costruzioni 3 trimestre 2011

Costruzioni 3° trimestre 2011

Dinamica negativa del fatturato e previsioni in peggioramento

Nel terzo trimestre 2011, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, il fatturato delle costruzioni ha registrato una diminuzione del -1,0 per cento rispetto allo stesso periodo del 2010.

Si tratta di un dato leggermente peggiorativo rispetto a quello del secondo trimestre 2011, con una dinamica di flessione più accentuata per il settore artigiano. È ancora presto tuttavia per poter affermare l’inizio di un nuovo ciclo economico negativo, in quanto potrebbe trattarsi di un rimbalzo “tecnico” dovuto agli eventi atmosferici della prima parte dell’estate e ad alcune incertezze sull’applicazione delle nuove norme relative al “piano casa”.

 

Gli altri indicatori

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Ordini

Dopo la leggera ripresa degli ordinativi nel secondo trimestre 2011, nel periodo luglio-settembre l’indicatore ha evidenziato una nuova flessione del -0,7 per cento rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno. La dinamica è stata maggiormente negativa nelle imprese artigiane (-0,9%), in quelle di piccole dimensioni (-1,1%, da 1 a 5 dipendenti) e in quelle di medie dimensioni (-1,3%, da 6 a 9 dipendenti). Le grandi imprese hanno invece registrato una sostanziale stabilità.

Prezzi

Non accenna a fermarsi la crescita dei prezzi alla produzione. Rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno l’indicatore ha evidenziato un incremento del +3,1 per cento. Rispetto al trimestre precedente, quando sembrava scongiurato l’effetto negativo congiunto dell’incremento dei prezzi alla produzione e della riduzione degli ordini, il terzo trimestre 2011 ha mostrato di nuovo segnali non confortanti per il settore.

Occupazione

Rimane negativo il dato occupazionale nel terzo trimestre ma con una dinamica meno accentuata rispetto a quella del trimestre precedente (-1,6% a fronte del -2,4%). La contrazione dell’indicatore è ascrivibile principalmente alle imprese artigiane (-2,7%), alle piccole (-5,8%) e medie imprese (-2,1%).

Previsioni

Dopo i segnali positivi emersi nel corso dei tre trimestri precedenti, il terzo trimestre 2011 ha registrato un peggioramento delle aspettative delle imprese riguardo alla ripresa del mercato. Il saldo tra chi giudica il mercato in crescita nei prossimi tre mesi e chi lo prevede in calo è negativa e pari a -18,4 punti percentuali. Va tuttavia segnalato che il 53 per cento delle imprese ha dichiarato di attendersi un mercato stazionario per l’ultimo quarto dell’anno. Ma è il dato registrato su alcuni segmenti di impresa che colpisce in modo particolare: le imprese artigiane e quelle fino a 5 addetti hanno indicano infatti un mercato in calo, con un saldo negativo delle risposte pari ad oltre 20 punti percentuali, mentre le imprese non artigiane e quelle di maggiori dimensioni hanno evidenziato rispettivamente un saldo negativo più contenuto (-3,9 p.p.) e un saldo positivo delle risposte (+1,4 p.p.).