Commercio 1° trimestre 2013

Vendite al dettaglio: trend negativo per tutti gli indicatori

Nel primo trimestre 2013, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato ancora una flessione consistente pari a -6,8 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012. Rimangono negative, seppure in leggero miglioramento, le previsioni degli imprenditori per i prossimi mesi del 2013.

La marcata contrazione dei consumi ha coinvolto tutti i comparti ma a risentirne maggiormente sono stati il commercio al dettaglio non alimentare e alimentare che hanno rilevato un calo del volume di affari su base annua rispettivamente pari a -9,3 e -8,5 per cento. Meno pesante la flessione dei supermercati, ipermercati e grandi magazzini (-4,7%).

Sotto il profilo dimensionale la performance negativa delle vendite al dettaglio ha interessato maggiormente gli esercizi di piccola dimensione (<400 mq) con un calo del -9,6 per cento. Meno marcata la variazione della media e grande superficie (≥400 mq) che ha segnato un -4,8 per cento.

Il clima di fiducia degli imprenditori per i prossimi tre mesi ha continuato ad essere pessimista. Relativamente alle vendite, agli ordini e all’occupazione,  i saldi tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione sono risultati negativi anche se in leggero miglioramento (rispettivamente -34,5, -41,2 e -9,2 punti percentuali, erano -55,3, -50,5 e -12,3 p.p. nel trimestre precedente). In miglioramento anche le previsioni sui prezzi di vendita (-5,3 p.p. era +7,2 p.p. nello scorso periodo).