Commercio 4° trimestre 2013

Commercio al dettaglio: nuova flessione -0,6%

Nel quarto trimestre 2013, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione del -0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012, dopo la variazione positiva del trimestre precedente.

La dinamica negativa dei consumi è ascrivibile alle categorie del commercio al dettaglio specializzato sia nella vendita non alimentare (-2,5%) che in quella alimentare (-1,8%). L’unica variazione positiva, in linea con lo scorso trimestre, è stata registrata nei supermercati, ipermercati e grandi magazzini che hanno evidenziato una crescita del +1,1 per cento su base annua.

Sotto il profilo dimensionale, le medie e grandi superfici di vendita (≥400 mq) hanno continuato a mostrare una variazione positiva pari a +0,7 per cento (era +2,6% nel trimestre precedente). Al contrario, gli esercizi di piccola dimensione (<400 mq) hanno evidenziato una flessione del -3,3 per cento (lo scorso trimestre era -2,9%).

Torna negativo il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio per i prossimi tre mesi. I saldi tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione del volume d’affari e degli ordini si sono attestati rispettivamente a -42,5 e -37,9 punti percentuali (erano -22,1 p.p. e -23,5 p.p. nel trimestre precedente). La differenza tra giudizi positivi e negativi per l’occupazione ha invece segnato un saldo in lieve crescita (-11,8, era -12,7 p.p. nel trimestre precedente) come anche i prezzi di vendita attesi in ribasso (-1,5 p. p.).