Commercio 2° trimestre 2011

Peggiora l’andamento delle vendite

Nel secondo trimestre 2011, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione rispetto allo stesso periodo del 2010 (-2,6%). Inoltre anche le previsioni degli imprenditori per i prossimi tre mesi sono risultate in peggioramento.
Il bilancio negativo delle vendite è ascrivibile soprattutto al volume d’affari del commercio al dettaglio di prodotti non alimentari, che ha evidenziato una flessione del -4,3 per cento rispetto allo stesso trimestre del 2010, e del commercio al dettaglio di prodotti alimentari (-3,8%). Più contenuta è stata la diminuzione registrata nei supermercati, ipermercati e grandi magazzini (-2%). Sotto il profilo dimensionale le vendite al dettaglio hanno mostrato una performance negativa sia nelle piccole superfici (<400 mq) (-4,2%) che nelle medie e grandi superfici (≥400 mq), che hanno segnato una flessione del -2 per cento.

Peggiora il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio rispetto al futuro. Per quanto riguarda le vendite, il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione è risultato pari a -22,7 punti percentuali (-1 p.p. nel trimestre precedente). In diminuzione anche le previsioni per gli ordini, che ha segnato un saldo percentuale pari a -20,5 p.p. (era -9,7 p.p.). In miglioramento invece occupazione e prezzi di vendita, i cui saldi d’opinione si sono attestati rispettivamente a -5,6 e +13,4 p.p. (era -6,6 p.p. e +30,5 p.p.).