Commercio 2° trimestre 2013

Commercio al dettaglio: si attenua la caduta -2,5%

Nel secondo trimestre 2013, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato un’attenuazione della caduta che è risultata pari a -2,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012. Rimangono negative, ma in linea con il trimestre precedente, le previsioni degli imprenditori per i prossimi mesi del 2013.

La contrazione dei consumi ha coinvolto i comparti del commercio al dettaglio non alimentare e alimentare che hanno evidenziato un calo del volume di affari su base annua rispettivamente pari a -5,1 e -4,5 per cento. Stabile invece la dinamica dei supermercati, ipermercati e grandi magazzini ( +0,2 %).

Sotto il profilo dimensionale l’andamento negativo delle vendite al dettaglio è stato più marcato per gli esercizi di piccola dimensione (<400 mq) con un calo del -5,6 per cento. Meno marcata la variazione della media e grande superficie (≥400 mq) che ha segnato un -0,6 per cento.

Il clima di fiducia degli imprenditori per i prossimi tre mesi resta negativo. Per quanto riguarda gli ordini, il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione è risultato pari a -36,9 punti percentuali (era -41,2 p.p. nel trimestre precedente). Più sfavorevoli le previsioni per le vendite (-37,3 p.p., era -34,5 p.p. lo scorso trimestre). La differenza tra giudizi positivi e negativi per l’occupazione si è attestata a -8,9 punti percentuali (era -9,2 p.p. nel trimestre precedente), mentre sono attesi in ribasso i prezzi di vendita (-5,9 p.p. era -5,3 p.p. lo scorso trimestre).