Commercio 3° trimestre 2014

Crollano i consumi e cala l’occupazione

Nel terzo trimestre 2014, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione del -2,1 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013, in netta diminuzione rispetto allo scorso trimestre (era -0,3%). Inversione di tendenza per le previsioni a tre mesi degli imprenditori del settore, che sono risultate in peggioramento (-16,3%).

La dinamica negativa dei consumi è ascrivibile a tutte le categorie del commercio, in particolare quello al dettaglio specializzato non alimentare (-3,0%) registra una maggiore diminuzione. A seguire ci sono i supermercati, ipermercati e grandi magazzini con una diminuzione del -1,2 per cento e il commercio al dettaglio alimentare con una variazione pari a -1,1 per cento su base annua.

Sotto il profilo dimensionale, le vendite al dettaglio hanno mostrato una performance negativa più accentuata negli gli esercizi di media e grande dimensione (≥400 mq), che hanno registrato un calo del -2,3 per cento, rispetto agli esercizi di piccola superficie (<400 mq) (-1,8%).

Il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio per i prossimi tre mesi continua ad essere in netto peggioramento. Rimangono negativi i saldi tra coloro che prevedono un aumento e coloro che credono in una diminuzione degli ordini e del volume d’affari sono attestati rispettivamente a -19,6 e a -16,3 punti percentuali (erano -23,2 e -21,3 p.p. nel trimestre precedente). La differenza tra giudizi positivi e negativi per l’occupazione si è attestata a -8,0 punti percentuali (era -7,7 p.p. nel trimestre precedente) mentre continuano ad avere un segno negativo i prezzi di vendita (-6,4 p.p. erano -7 p.p.).