Commercio 2° trimestre 2014

Consumi ancora fermi

Nel secondo trimestre 2014, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione del -0,3 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013, in linea con lo scorso trimestre (era -0,5%). Diversamente, le previsioni degli imprenditori del settore per i prossimi tre mesi risultano in netto peggioramento.

La dinamica negativa dei consumi è ascrivibile alla categoria del commercio al dettaglio specializzato non alimentare (-3,2%). Il commercio al dettaglio alimentare e i supermercati, ipermercati e grandi magazzini hanno invece evidenziato dinamiche positive con variazioni pari a +3,8 e +1,4 per cento su base annua.

Sotto il profilo dimensionale, le vendite al dettaglio hanno mostrato una performance negativa più accentuata negli gli esercizi di piccola dimensione (<400 mq), che hanno registrato un calo del -0,8 per cento, rispetto alle medie e grandi superfici (>400 mq) (-0,1%).

Peggiora, in modo marcato, il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio per i prossimi tre mesi.
I saldi tra coloro che prevedono un aumento e coloro che credono in una diminuzione degli ordini e del volume d’affari si sono attestati rispettivamente a -23,2 e -21,3 punti percentuali (erano -15,3 p.p. e -8,7 p.p. nel trimestre precedente). La differenza tra giudizi positivi e negativi per l’occupazione si è attestata a -7,7 punti percentuali (era -3,9 p.p. nel trimestre precedente) mentre sono attesi in ribasso i prezzi di vendita (-7 p.p. era +0,1 p.p.).

* A causa di un refuso riscontrato in fase di verifica delle elaborazioni, i dati sull’occupazione sono stati rettificati e quindi sostituiscono e annullano quelli gia diffusi.