Commercio 1° trimestre 2014

Vendite al dettaglio ancora in flessione

Nel primo trimestre 2014, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione del -0,5 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013, seguendo la tendenza negativa del trimestre precedente. Le previsioni per i prossimi tre mesi del 2014 tendono ad un miglioramento del clima di sfiducia mostrato tra gli imprenditori del settore lo scorso trimestre.

La dinamica negativa dei consumi è ascrivibile alle categorie del commercio al dettaglio specializzato sia nella vendita alimentare (-2,5%) che in quella non alimentare (-0,4%), come accadeva nello scorso trimestre. A questo andamento negativo si aggiunge anche una variazione negativa, in controtendenza rispetto allo scorso trimestre, per i supermercati, ipermercati e grandi magazzini che hanno evidenziato una diminuzione del -0,6 per cento su base annua.

Sotto il profilo dimensionale, le medie e grandi superfici di vendita (≥400 mq) hanno continuato a mostrare una variazione positiva pari a +0,4 per cento (era +0,7% nel trimestre precedente). Al contrario, gli esercizi di piccola dimensione (<400 mq) hanno evidenziato una flessione del -2,6 per cento (lo scorso trimestre era -3,3%).
>Migliore, pur restando negativo, il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio per i prossimi tre mesi.

I saldi tra coloro che prevedono un aumento e coloro che credono in una diminuzione del volume d’affari e degli ordini si sono attestati rispettivamente a -8,7 e -15,3 punti percentuali (erano -42,5 p.p. e -37,,9 p.p. nel trimestre precedente). La differenza tra giudizi positivi e negativi per l’occupazione ha invece segnato un saldo in crescita (-3,9, era -11,8 p.p. nel trimestre precedente) mentre i prezzi di vendita attesi sono attesi stazionari (+0,1 p. p.).