Commercio 4° trimestre 2014

2014 ancora anno negativo per le vendite al dettaglio

Nel quarto trimestre 2014, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una flessione del -1,2 per cento in miglioramento rispetto allo scorso trimestre (era -2,1%). Nella media dell’intero anno 2014 le vendite al dettaglio hanno registrato una diminuzione del -1,0 per cento, in leggero miglioramento rispetto alla media del 2013 (-2,2%). Continua la tendenza negativa delle previsioni a tre mesi degli imprenditori del settore, che sono risultate in peggioramento (-26,3% erano -16,3% lo scorso trimestre).

La dinamica negativa dei consumi è ascrivibile a tutte le categorie del commercio, in particolare quello al dettaglio specializzato non alimentare (-2,3%) registra una maggiore diminuzione. Invece per le categorie dei supermercati, ipermercati e grandi magazzini e per il commercio al dettaglio alimentare la variazione tendenziale è leggermente negativa ed è pari al -0,2 per cento su base annua.
Sotto il profilo dimensionale, le vendite al dettaglio hanno mostrato una performance negativa più accentuata negli esercizi di piccola superficie (<400 mq) con un -1,3 per cento rispetto agli esercizi di media e grande dimensione (≥400 mq) con -1,1 per cento.

Il clima di fiducia degli imprenditori del commercio al dettaglio per i prossimi tre mesi continua ad essere in netto peggioramento.
Crescono in negativo i saldi tra coloro che prevedono un incremento e coloro che attendono una flessione degli ordini e del volume d’affari rispettivamente -26,2 e -26,3 punti percentuali (erano -19,6 e -16,3 p.p. nel trimestre precedente). Migliora invece il saldo in merito all’occupazione sebbene continui ad essere negativo (-6,3 p.p. era -8 p.p.). Cresce il numero di imprenditori che si attende una risalita del livello dei prezzi di vendita, registrando un saldo pari a -1,7 punti percentuali (erano -6,4 p.p. nel trimestre precedente).