Industria 2° trimestre 2021

Chiusura di trimestre con ottimi risultati: produzione +34,1% su base annua

Nel secondo trimestre 2021, grazie al miglioramento della situazione sanitaria e al conseguente allentamento delle restrizioni sul controllo della pandemia, la manifattura del Veneto presenta aspettative positive e il gap rispetto ai dati medi del 2019 si riduce. Secondo l’indagine VenetoCongiuntura, dopo l’aumento del +12% su base annua registrato nei primi tre mesi del 2021, la produzione industriale nel periodo aprile-giugno 2021 ha registrato un rimbalzo del +34,1% che tuttavia risulta scontato considerato che si rapporta al periodo del 2020 di maggiore blocco dell’attività manifatturiera. L’incremento si registra anche rispetto al trimestre precedente con una variazione congiunturale destagionalizzata del +5% (+8,7% la variazione non destagionalizzata). Aumentano anche il fatturato (+6,6%) e gli ordini sia legati al mercato interno (+7,1%) che estero (+8,1%).

Rispetto alle variazioni tendenziale che risentono del forte rimbalzo dovuto al confronto con il punto di minimo registrato nel secondo trimestre del 2020, l’analisi diventa più significativa se confrontiamo l’andamento dell’industria veneta nel secondo trimestre 2021 rispetto al periodo pre-crisi, identificato come media anno 2019. Nello specifico, nel periodo aprile-giugno 2021, la produzione industriale del Veneto registra un recupero consistente rispetto ai livelli medi pre-pandemia con uno slancio del +8,4%. A livello settoriale i comparti che recuperano in maniera più consistente i livelli pre-crisi sono l’alimentare e bevande (+27%), favorito dalle riaperture di bar e ristoranti; le macchine elettriche ed elettroniche (+20,1%); le altre imprese manifatturiere (+17,3%), che includono la farmaceutica e la chimica; e il legno e mobile (+12,8%), settore che risente dell’effetto degli incentivi per le ristrutturazioni.

Nonostante permangano alcune aree di incertezza sul versante delle misure sanitarie, la variante delta e i progressi nelle campagne vaccinali, le imprese del manifatturiero veneto paiono guardare con fiducia e ottimismo all’immediato futuro. Le previsioni, che guardano alla stagione estiva 2021, rimangono sostanzialmente positive: in media il 50% delle imprese scommette sull’aumento della produzione, a fronte di un 19% di pessimisti e di un 31% che fornisce indicazioni di stazionarietà.