Industria 1° trimestre 2022

Produzione ancora positiva ma in rallentamento: +2,4% la variazione destagionalizzata

Nel primo trimestre del 2022 rallenta la crescita dei livelli produttivi dell’industria veneta. Secondo l’indagine VenetoCongiuntura l’attività manifatturiera regionale nel periodo gennaio-marzo ha registrato una variazione congiunturale destagionalizzata del +2,4% (+1,6% la variazione non destagionalizzata). Il confronto su base annua, ora non più falsato dai risultati del 2020 legati alle dinamiche dell’emergenza Covid e alle forti contrazioni della domanda, fa registrare una variazione tendenziale del +8,9%

A livello settoriale, l’incremento della produzione rispetto al primo trimestre del 2021 è stato più marcato per i comparti tessile e abbigliamento (+15,7%) e metalli e prodotti in metallo (+13,2%). Sopra la media regionale anche i settori macchine elettriche ed elettroniche (+12,5%), legno e mobile (+12,1%), marmo, vetro e ceramica (+11,1%) e carta e stampa (+9,4%). Andamento diverso invece per il settore gomma e plastica che registra una diminuzione tendenziale della produzione (-4,5%).

Il clima di fiducia delle imprese è da leggere con cautela visto che le previsioni fanno riferimento ad una scadenza temporale breve. La sensazione è che le spinte inflazionistiche non abbiano ancora impattato il sentiment degli imprenditori veneti e che la produzione stia ancora beneficiando della coda di ripresa post-Covid. Nel primo trimestre 2022 infatti le prospettive degli imprenditori per aprile-giugno del 2022 rimangono al momento positive: in media, il 54% delle imprese scommette sull’aumento della produzione, a fronte di un 12% di pessimisti e di un 34% che fornisce indicazioni di stazionarietà.