Industria 1° trimestre 2021

Inizio d’anno con un rimbalzo congiunturale di produzione e fatturato (+3,1%)

Nei primi tre mesi del 2021 l’accelerazione delle somministrazioni di vaccini e l’attenuazione dell’allarme sanitario per Covid-19 hanno permesso una ripresa dell’attività industriale del Veneto, malgrado la ripartenza non sia omogena tra i diversi comparti. Secondo l’indagine VenetoCongiuntura la produzione industriale, dopo la contrazione del -8,6% nella media 2020, ad inizio 2021 ha registrato una attesa (e scontata) variazione positiva del +12% su base annua, influenzata dai bassi livelli raggiunti ad inizio 2020, mentre la tendenza congiunturale destagionalizzata è del +3,1% (+2,7% la variazione non destagionalizzata). Oltre alla produzione, salgono anche il fatturato (+3,1%), e soprattutto si acquisiscono ordini sia legati al mercato interno (+5,6%) che alle esportazioni (+6%), che offrono visibilità sul futuro.

Analizzando i giudizi relativi al recupero congiunturale, che permettono di capire quanto possa essere diffusa la situazione di positività tra le imprese nel primo trimestre 2021 (dando “quasi” per scontata la convergenza dei settori nel rimbalzo su base annua), emerge che quasi il 53% delle imprese manifatturiere venete ha dichiarato produzione in aumento, solo un 12% è per la stazionarietà, mentre il 35% ne ha evidenziato una diminuzione. È questa la situazione di fondo che trova poi sintesi nella crescita destagionalizzata della produzione del +3,1%, rispetto al quarto trimestre 2020.

Nei primi tre mesi del 2021 le imprese del manifatturiero veneto paiono guardare con fiducia e ottimismo all’immediato futuro. Se nelle previsioni per il primo trimestre 2021 dominava in assoluto l’incertezza, in queste previsioni, raccolte ad aprile, che guardano al secondo trimestre 2021, il quadro è decisamente roseo: in media, il 57% delle imprese scommette sull’aumento della produzione, a fronte di un 13% di pessimisti e di un 30% che fornisce indicazioni di stazionarietà.