Commercio 1° trimestre 2009

Commercio al dettaglio: trend negativo delle vendite

Nel primo trimestre 2009, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le vendite al dettaglio hanno registrato una diminuzione del -6,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2008, confermando il rallentamento della domanda interna.Dopo la crescita del primo trimestre 2008 (+1,5%), i consumi infatti hanno evidenziato un progressivo peggioramento, soprattutto nei prodotti “no food”, e le previsioni per i prossimi sei mesi, sebbene in leggero miglioramento, evidenziano ancora uno scenario sfavorevole.La rilevazione trimestrale sulle imprese del commercio al dettaglio in sede fissa, condotta da Unioncamere del Veneto, è stata effettuata su un campione di circa 212 imprese con almeno 3 addetti.Analizzando le dinamiche sulla base del tipo di prodotto venduto si osservano performance negative sia per i prodotti alimentari che non alimentari, anche se per questi ultimi la flessione è più accentuata.Rispetto all’analogo periodo delle scorso anno infatti la variazione è stata pari al -5 per cento per i prodotti alimentari e al -9,4 per cento per quelli non alimentari. Sotto il profilo dimensionale a soffrire maggiormente sono le piccole strutture di vendita: rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno le vendite al dettaglio hanno evidenziato una significativa contrazione del -8,3 per cento. Tuttavia anche la grande distribuzione ha chiuso il trimestre con il segno negativo (-4,3%).

Gli altri indicatori


Prezzi di vendita

Stabili i prezzi di vendita. L’indicatore ha evidenziato un +0,7 per cento su base annua, in linea con il dato registrato nel trimestre precedente (+0,9%).La variazione dei prezzi ha mostrato andamenti simili sia sotto il profilo dimensionale che di tipologia di prodotto venduto.

Ordinativi ai fornitori

Prosegue il trend negativo degli ordinativi ai fornitori anche nei primi tre mesi del 2009. L’indicatore ha evidenziato una flessione del -2,3 per cento su base annua, tuttavia meno accentuata rispetto a quella registrata nel quarto trimestre 2008 (-3,9%). La dinamica negativa è stata condizionata soprattutto dagli ordinativi dei prodotti non alimentari (-3,4%) e, sotto il profilo dimensionale, dalla grande distribuzione (-4,4%). Migliore la tendenza dell’indicatore nel comparto dei prodotti alimentari (-1,5%) e nelle piccole strutture di vendita (-0,8%).

Occupazione

Ancora negativo l’andamento dell’occupazione nel primo trimestre 2009, confermando l’inversione di tendenza registrata negli ultimi tre mesi del 2008. Rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, il mercato del lavoro ha evidenziato un -1,2 per cento, per effetto di un marcato calo del -2,3 per cento nei prodotti alimentari e del -2,6 per cento nella grande distribuzione. L’indicatore ha mostrato invece una sostanziale stabilità nei prodotti alimentari e nella piccola dimensione di vendita (-0,3%).

Previsioni

Le opinioni degli imprenditori per i prossimi sei mesi, sebbene in leggero miglioramento, evidenziano ancora delle prospettive incerte. Per quanto riguarda le vendite, il saldo tra chi prevede un aumento e chi una diminuzione è risultato pari al -41 per cento, a fronte del -56,8 per cento del trimestre precedente. Saldi più favorevoli anche per gli ordinativi e per l’occupazione che si sono attestati rispettivamente al -36,2 per cento e al -8,8 per cento (nel trimestre precedente erano risultati pari a -50,1% e a -15,4%). Anche i prezzi di vendita mostrano un saldo migliore (-3,6%) rispetto al -1,4 per cento evidenziato nel quarto trimestre 2008 (-1,4%).