Dati congiuntura
Costruzioni 3° trimestre 2025
Il fatturato segna -3% rispetto al trimestre precedente
Nel terzo trimestre 2025, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le imprese di costruzioni del Veneto evidenziano una dinamica ancora in diminuzione, come nello scorso trimestre, nel quale si era registrata una lieve variazione negativa per quasi tutti gli indicatori economici. Il rallentamento, come già evidenziato lo scorso trimestre, si deve in particolare alla fine delle detrazioni fiscali legate al superbonus 110% relative alle ristrutturazioni edilizie. Non va dimenticato che il mese di agosto, particolarmente caldo, ha anche rallentato i cantieri, sia quelli legati alla nuova costruzione che quelli relativi al recupero e ai lavori pubblici, con particolare riferimento ai lavori avviati con il Pnrr. Nel terzo trimestre dell’anno, luglio-settembre 2025, il fatturato segna un -1,5% rispetto al secondo trimestre dello 2025. La variazione è del -3% su base annuale, rafforzando l’andamento di flessione negativa registrata nei primi 3 trimestri del 2024 e in tutto il 2025 (-0,5% nel primo trimestre e -0,8% nel secondo). In questo trimestre soffrono maggiormente le imprese artigiane che registrano un decremento del fatturato del -4,8%, mentre le non artigiane hanno registrano una minore variazione negativa del -1,5%..
Le prospettive degli imprenditori per il quarto trimestre dell’anno (ottobre-dicembre 2025) sono abbastanza positive. I saldi tra coloro che prevedono un incremento e coloro che si attendono una diminuzione sono risultati positivi per il fatturato, gli ordinativi e per gli occupati, come anche quelle dei prezzi che son risultati più in discesa rispetto allo scorso trimestre. Per il fatturato il saldo è risultato pari a +18,7 p.p in forte aumento rispetto alle previsioni del trimestre precedente (+6,9 p.p.). Le prospettive sono più rosee per le imprese non artigiane (+28,9 p.p.) e per quelle di grandi dimensioni (+34,2 p.p.). Per quanto riguarda gli ordinativi il saldo è positivo e di intensità lievemente maggiore rispetto allo scorso trimestre, passando da +11,7 p.p dello scorso trimestre a da +13,1 p.p di questo trimestre. Positive anche le previsioni sull’occupazione, con un saldo a +6,1 p.p., stazionario rispetto al trimestre precedente (era +7 p.p.). In forte discesa il giudizio sull’aumento dei prezzi. Per i prossimi 3 mesi del 2025 le aziende prevedono un aumento dei prezzi con un saldo pari a +23 p.p. (in diminuzione rispetto al il +33,2 p.p. del trimestre precedente).