Costruzioni 4° trimestre 2020

Costruzioni: il fatturato è negativo -1,6%

Nel quarto trimestre 2020, sulla base dell’indagine Veneto Congiuntura, il fatturato delle imprese di costruzioni continua a registrare una frenata. La frenata generale dell’economia e l’incertezza generata dall’emergenza sanitaria hanno fatto registrare una variazione tendenziale negativa del fatturato di -1,6% (-0,6% la variazione congiunturale).

La flessione è più accentuata per le imprese artigiane che segnano una variazione negativa pari a -2,2% mentre le imprese non artigiane registrano una flessione minore (-1%).

Sotto il profilo dimensionale a soffrire maggiormente del allentamento sono le imprese di piccola dimensione (da 1 a 5 dipendenti) con una variazione del -2,3%, seguono le medie imprese (da 6 a 9 addetti) con un -1,7% e le grandi (da 10 addetti e più) con una variazione sopra la media regionale (-1%).

A livello territoriale la variazione negativa è ascrivibile soprattutto alle imprese operanti nelle province di Treviso (-2,9%), Venezia (-2,2%) e Verona (-2,1%). Seguono, con una flessione minore, Rovigo (-1,1%), Padova (-1%), Vicenza e Belluno (entrambe -0,7%).

Le prospettive degli imprenditori per i primi 3 mesi del 2021 rimangono sostanzialmente invariate rispetto a quelle registrate nel trimestre precedente complice il clima di incertezza per l’evoluzione della pandemia. I saldi tra coloro che prevedono un incremento e coloro che si attendono una diminuzione risultano comunque positivi per tutti gli indicatori tranne che per i prezzi che sono attesi nuovamente in crescita. Per il fatturato il saldo è risultato pari a +9 p.p.: a livello dimensionale risultano più fiduciosi gli imprenditori delle medie (+20,5 p.p.) e delle piccole imprese (+10,2 p.p.) mentre quelli delle grandi imprese dichiarano un saldo negativo (-7,7 p.p.).