Costruzioni 1° trimestre 2013

Costruzioni: -3,9% il fatturato, artigiani in sofferenza

Nel primo trimestre 2013, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, il fatturato delle imprese di costruzioni ha registrato una flessione del 3,9 per cento rispetto allo stesso periodo del 2012.
Il rimbalzo negativo del primo trimestre 2013 rappresenta, senza ombra di dubbio, l’elemento più rilevante sul quale concentrare l’attenzione degli operatori in ragione delle dinamiche negative del settore delle costruzioni.

Tali dinamiche, che hanno investito il settore a partire dal 2008, dopo un primo tentativo di rimbalzo positivo nella prima parte del 2011, a partire dal 2012 e soprattutto nel primo trimestre 2013, propongono un ulteriore rallentamento che non fa ben sperare e soprattutto che sottolinea la debolezza del settore di fronte al proseguire della crisi. È una crisi non solo dell’edilizia, ma ben più ampia, e che investe sul piano economico-finanziario le famiglie e le imprese, ovvero la domanda privata, assieme a quella pubblica, ingessata dal patto di stabilità.

Sulla dinamica particolarmente negativa del fatturato ha certamente influito la condizione meteorologica particolare che ha visto, nei primi mesi dell’anno, un andamento “anomalo” del tempo, con un numero di giornate di fermo cantiere molto più rilevante rispetto al passato.Tuttavia non è solo la componente meteorologica a limitare il fatturato delle imprese, perché tutti gli indicatori sono negativi, e preoccupano soprattutto i dati relativi al sistema artigiano e delle piccole imprese, che evidenziano cali consistenti di fatturato che non fanno ben sperare per la capacità del sistema di reggere ancora a lungo, senza specifici interventi di supporto e di sostegno.