Costruzioni 1° trimestre 2025

Il fatturato segna -0,5% rispetto al trimestre precedente

Nel primo trimestre 2025, le imprese di costruzioni del Veneto ritornano a segnalare un andamento di lieve diminuzione, dopo lo scorso trimestre nel quale si è registrata una variazione positiva per quasi tutti gli indicatori economici. Il rallentamento si deve alla fine delle detrazioni fiscali legate legate al superbonus 110% relative alle ristrutturazioni edilizia, mentre non decollano i lavori relativi ai fondi del Pnrr, ai quali si associa una situazione di incertezza attivatasi con l’avvio dei dazi commerciali e della situazione di instabilità a livello internazionale nei primi mesi dell’anno. Nel primo trimestre dell’anno, gennaio-marzo 2025, il fatturato segna un +0,2% rispetto all’ultimo trimestre dello 2024. La variazione è del -0,5% su base annuale, riprendendo l’andamento di flessione negativa registrata nei primi 3 trimestri del 2024 (-0,6% nel primo, -0,4% nel secondo e -0,2% nel terzo). In questo trimestre soffrono maggiormente le imprese artigiane che registrano un decremento del fatturato del -1,1%, mentre le non artigiane hanno registrano una debole variazione positiva del +0,2%..

Le prospettive degli imprenditori per il secondo trimestre dell’anno (aprile-giugno 2025) sono abbastanza positive. I saldi tra coloro che prevedono un incremento e coloro che si attendono una diminuzione sono risultati positivi per il fatturato, gli ordinativi e per gli occupati, come anche quelle dei prezzi che son risultati più negative rispetto allo scorso trimestre. Per il fatturato il saldo è risultato pari a 15,4 p.p decisamente in aumento rispetto alle previsioni del trimestre precedente (-3,3 p.p.). Le prospettive sono più rosee per le imprese non artigiane (+20,3 p.p.) e per quelle di grandi dimensioni (+20,5 p.p.). Per quanto riguarda gli ordinativi il saldo è positivo ed in aumento rispetto nello scorso trimestre, passando da -2,7 p.p dello scorso trimestre a da +21,9 p.p di questo trimestre. Positive anche le previsioni sull’occupazione, con un saldo a +6,6 p.p., stazionario rispetto al trimestre precedente (era +6,8 p.p.). Ritorna a salire anche il giudizio sull’aumento dei prezzi. Per i prossimi 3 mesi del 2025 le aziende prevedono un aumento dei prezzi con un saldo pari a +39,6 p.p. (in aumento rispetto al il +25,7 p.p. del trimestre precedente).

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