Costruzioni 2° trimestre 2025

Il fatturato segna +0,4% rispetto al trimestre precedente

Nel secondo trimestre 2025, sulla base dell’indagine VenetoCongiuntura, le imprese di costruzioni del Veneto continuano a mantenere un andamento di lieve diminuzione, dopo lo scorso trimestre nel quale si è registrata una lieve variazione negativa per quasi tutti gli indicatori economici. Il rallentamento si deve alla fine delle detrazioni fiscali legate al superbonus 110% relative alle ristrutturazioni edilizie, ma il dato sarebbe più negativo se non ci fossero gli investimenti relativi ai fondi del Pnrr. Inoltre lo scenario di rallentamento è associato alla situazione di incertezza avviata dall’amministrazione Trump con l’avvio e l’inasprimento dei dazi commerciali, che di fatto rallenta gli investimenti. Nel secondo trimestre dell’anno, aprile-giugno 2025, il fatturato segna un +0,4% rispetto al primo trimestre dello 2025. La variazione è del -0,8% su base annuale, seguendo l’andamento di flessione negativa registrata nei primi 3 trimestri del 2024 e nel primo del 2025 (-0,5%). In questo trimestre soffrono maggiormente le imprese artigiane che registrano un decremento del fatturato del -1,5%, mentre le non artigiane hanno registrano una debole variazione negativa del -0,1%..

Le prospettive degli imprenditori per il terzo trimestre dell’anno (luglio-settembre 2025) sono abbastanza positive. I saldi tra coloro che prevedono un incremento e coloro che si attendono una diminuzione sono risultati positivi per il fatturato, gli ordinativi e per gli occupati, come anche quelle dei prezzi che son risultati più in discesa rispetto allo scorso trimestre. Per il fatturato il saldo è risultato pari a +6,9 p.p in diminuzione rispetto alle previsioni del trimestre precedente (+15,4 p.p.). Le prospettive sono più rosee per le imprese non artigiane (+13,6 p.p.) e per quelle di grandi dimensioni (+19,5 p.p.). Per quanto riguarda gli ordinativi il saldo è positivo ma di intensità minore scorso trimestre, passando da +21,9 p.p dello scorso trimestre a da +11,7 p.p di questo trimestre. Positive anche le previsioni sull’occupazione, con un saldo a +7 p.p., stazionario rispetto al trimestre precedente (era +6,6 p.p.). Lievemente in discesa il giudizio sull’aumento dei prezzi. Per i prossimi 3 mesi del 2025 le aziende prevedono un aumento dei prezzi con un saldo pari a +33,2 p.p. (in diminuzione rispetto al il +39,6 p.p. del trimestre precedente).

Continuando a navigare in questo sito, acconsenti all'uso dei cookies. maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close